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Analisi sulla sicurezza degli spaccalegna
Prima che un produttore può marcare le sue macchine col marchio CE, deve fare un´ analisi accurata di tutte le possibilità che possono provocare un incidente alle persone. Incidenti verso l´ ambiente non devono ancora essere presi in considerazione, comunque i burocrati EU stanno iniziando a lavorarci sopra. In aspettativa di nuove regole che usciranno per tutelare l´ambiente, nostre macchine, sicuramente gli unici sul mercato, offrono il massimo che si può richiedere di responsabilità verso un mondo vivibile anche in un lontano futuro.
Non abbiamo niente da nascondere: Forse, sicuramente con grossa possibilità, noi siamo gli unici produttori di spaccalegna che, invece di tenere top secret l´ analisi che precede la marcatura CE, la mettiamo apertamente sulle nostre pagine internet e continuamente le aggiorniamo se ci vengono a conoscenza pericoli fin d´ora sconosciuti.
Sempre di più arriviamo alla conclusione, che gli spaccalegna verticali non solo provocano vari incidenti, ma sono tanto pericolosi, che secondo le norme d´infortuni CE dovrebbero sparire dal mercato. Sicure sono invece sono gli spaccalegna orizzontali, e la nostra produzione riguarda solo questo tipo di macchine.
Altre macchina pericolose sono la sega circolare e la sega a nastro, sempre, limitiamo nostro giudizio, per fare legna pronto fuoco. Nostra analisi non riguarda gli pericoli che possono arrivare da dette macchine per il semplice fatto, che, come dimostrano nostre macchine che tagliano la legna anche di traverso, sono superflui e possono essere sostituiti completamente. Quello che non cè. Non può fare danni.
Come abbiamo già detto sulla nostra pagina home, gli spaccalegna in orizzontale con il cuneo che sta fermo ed la piastra che spinge non solo sono più versatili, veloci, e maneggevoli, ma sono anche sicuri al massimo.
Voglia di manomettere
Per tenere la legna in posizione verticale ed al posto desiderato, gli spaccalegna di costruzione verticale hanno bisogno di zanne meccaniche, possiamo dire anche staffe basculanti che hanno la funzione di una tenaglia gigante, che, ogni volta che si mette un legno si devono prima aprire e poi chiudere. Detti aiuti meccanici per tenere la legna sullo spaccalegna orizzontale non servono. Che dette staffe per chi si mette a spaccare la legna sono un grande fastidio non è solo una affermazione nostra ma viene discusso vivamente in un forum Italiano, vedi forum macchine pagina 13 (per evitare un link senza i 3 w) forum-macchine.it/showthread.php?t=5242&page=13.
La discussione inizia con il messaggio numero di sequenza 277 di un sig. Alberto 34 il giorno 17/01/2011. In questa discussione viene più che confermato che le zanne meccaniche sono molto fastidiose e che inducono a una grande voglia di manomettere. Si scrive che persino commercianti consigliano la manomissione, probabilmente infastiditi dalle continue lamentele dei clienti. La convinzione che le staffe mobili sono un grande fastidio e una prova per i nervi non si limita solo nel forum citato ma viene discusso anche nei fori al estero.
Una provincia, dove sono in uso moltissimi spaccalegna, è L´ Alto Adige. Da quando vennero introdotti nel mercato gli spaccalegna, diversi rivenditori della nostra zona, insieme allo spaccalegna, vendevano sotto banco un kit di montaggio per far funzionare le macchine a pedale. Qualche anno fa`, un rivenditore dopo un incidente e´ stato denunciato e ha dovuto pagare tanto da mettere a rischio l´ azienda. Una lezione che faceva pensare tutti gli altri rivenditori ed il giro d´ affari sotto banco finiva bruscamente. A nostro avviso kit per manipolare vennero venduti non solo nella nostra zona, ma anche in tutta l´ Italia ed anche in Austria e Germania. Essendo stato prassi internazionale, che i commercianti hanno trovato un mercato aggiuntivo nella vendita di kit per manomettere, si può dedurre che era una grande richiesta e sottolinea il grande fastidio che danno le leve di comando. Un alto fatto che dimostra la grande voglia di allontanare detti dispositivi fastidiosi di sicurezza si può dedurre dal fatto che nei video su You Tube la maggior parte dei spaccalegna sempre del tipo verticale hanno subito una manipolazione.
Ritorniamo all´ Alto Adige. Siccome non solo in giro ci sono ancora tante macchine manomesse, ma si continua a manomettere, incidenti quasi sempre gravi, almeno nella nostra zona, sono all´ ordine del giorno e si aggiungono ai incidenti con la sega circolare o a nastro, macchine pure pericolose anche se non manomesse e peggio se manomesse come spesso accade. Cosi` l´ente provinciale per la sicurezza su lavoro INAIL ha deciso di fare insieme all´ Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi dei filmati riguardo la pericolosità di diverse categorie di macchine agricole compreso anche le macchine forestali. Il filmato esiste purtroppo solo in lingua Tedesca dato che quai del tutto gli agricoltori in Alto Adige sono di lingua tedesca. Di seguito al filmato diamo con il nostro commento anche la traduzione.
Vedi: http://www.sbb.it/de/information/sbb-video.asp Gli spaccalegna si vedono alla fine del filmato.
L´ente, e gli esperti dell´associazione, prima di decidere quale spaccalegna andasse bene per il filmato, hanno fatto, per essere imparziale, una indagine accurata sulle macchine che sono sul mercato, frugando anche in internet. Grazie internet, perché solo lì siamo presenti ed altrimenti non ci avrebbero trovati, l´ente e l´associazione sono arrivati anche sulle nostre pagine e sulla nostra analisi sulla sicurezza riguardo gli spaccalegna. L´ ente, dopo aver letto nostra analisi, la paragonava con le sue statistiche degli infortuni avvenuti nel andare del tempo, non solo veniva a conoscenze insider sulla pericolosità e le fonti che stano a monte degli incidenti sugli spaccalegna, ma anche che esistono soluzioni tecniche efficaci ed economici per limitare totalmente la pericolosità. Cosi hanno scelto due spaccalegna per il video: Prima, da quello che si può vedere, uno Posch, dove viene chiaramente detto che gli spaccalegna in verticale possono essere più pericolosi in confronto agli orizzontali, poi con la ultima sequenza del filmato, nostro Wannhart che prima fa un taglio in lungo e poi di traverso. Vogliamo sottolineare quello che viene detto durante questa sequenza: " Modelli moderni tengono conto della sicurezza e dovrebbero essere utilizzati. Sul posto di lavoro, la sicurezza tale macchine la danno perché sono solo in movimento se non esiste nessuna pericolosità d´infortunio."
Vogliamo notare, che seghe circolari e seghe a nastro questa sicurezza non danno, perché lame e nastri girano di continuo.
Si sa come vanno le cose. La norma, che prevede la marcatura CE delle macchine verticali, all` inizio, quando la marcatura venne obbligatoria, era stata fatta dai costruttori stessi che in quel periodo avevano nel programma di produzione solo macchine verticali, sempre a parte gli spaccalegna professionali di alta potenza. Questa norma, anche se viola le norme generali CE, poi non e` mai stata riveduta, nonostante i continui incidenti gravi. Le norme però vanno fatto a Bruxelles e non crediamo che la lobby dei costruttori si darà per vinta, in barba anche a quello che dice una norma delle norme generali CE che riportiamo in sintesi: Se una costruzione è talmente scomoda che l´operatore è gravemente indotto alla manipolazione, deve essere modificata, sopratutto se per offrire una soluzione adeguata non solo per i costruttori non occorrono nozioni di alta tecnologia, ma tutta la costruzione si semplifica. Per gli spaccalegna la soluzione conforme le norme generali CE è molto semplice: Basta offrire la versione orizzontale al posto del verticale.
spaccalgna fuori legge
Le norme generali CE lo dicono chiaro e tondo: Se una macchina è concepita in un modo tale che l´ operatore deve, al di fuori delle mani, intervenire con altri parti del corpo,detta macchina è fori legge, punto e basta. Di seguito elenchiamo una serie di video trovati sù youtube che evidenziano come si usa pancia e ginocchio per tenere la legna. Abbiamo scelto solo video che fanno vedere macchine di serie di case note ed anche notissime lasciando a parte quelle autocostruite, che senza eccezione non sono a norma. . Tutti questi video in parte si commentano da soli.
Per primo un video, che mostra uno spaccalegna di una nota casa austriaca, attenzione!!, non manomessa, che si evidenzia dal fatto che l´operatore deve utilizzare tute le due mani per fare scendere il cuneo. Nonostante questa costruzione viola nettamente in forma grave le norme generali CE , non solo detta casa continua a produrre dette macchine, ma tante altre case adottano la stessa soluzione. Più grave ancora, nessuna autorità si sente responsabile di intervenire, nonostante i continui incidenti. Ecco il video: http://www.youtube.com/watch?v=a8Q89BzMc9k
Detto vale anche per seguente video che fa vedere lo spaccalegna di una notissima casa svedese, anche se, come sembra, questi spaccalegna sono di produzione Italiana e vengono solo commercializzati. Il video: http://www.youtube.com/watch?v=k8kns8wWzfI
Altro video, questa volta per uso privato, sempre di serie, non manomesso: http://www.youtube.com/watch?v=VkbAOm7IE88
Ora un video con uno spaccalegna di un´ altra casa notissima Austriaca. Nonostante non manomessa contestiamo due violazioni di norme generali CE: Non solo che serve l´intervento con la pancia ma la macchina è priva di una valvola per limitare la forza di ritorno. Il tronco così viene alzato e cadendo può facilmente ferire la persona: http://www.youtube.com/watch?v=7ms-VF2eH5A
Altro video con uno spaccalegna che tira in alto la legna: http://www.youtube.com/watch?v=wgF0iaVOnaM
Non solo una grande voglia di manomettere ma una necessità: Attenti alla mano. Su questa macchina professionale che altra possibilità avrebbe l´ operatore di tenere la legna quando è piccola. http://www.youtube.com/watch?v=eF4jpFJYWmc
Video che fa venire i brividi: Sempre perchè lo spaccalegna non è stato manomesso, serve l´ intervento del ginocchio. Guai se l´operatore ritarda il ritiro: http://www.youtube.com/watch?v=WVYHJtdP4aI
Spostamento pericoloso
Riguarda la mobilita`: Per poter spostare gli spaccalegna di costruzione verticale gli si deve prendere dal di dietro, afferrandoli in alto, e tirare con una certa forza inclinandoli affinché si trovano inclinati quasi in equilibro solo sulle due ruote, un equilibro che rimane instabile e che deve essere tenuto durante tutto lo spostamento. Vedi foto a pagina 7 :http://www.enama.it/it/pdf/lineeguida/enama_sks-lgs_15_2003_it_.pdf
Solo dopo questa manovra si può iniziare a tentare a spostare. Su un suolo di calcestruzzo o asfaltato uno spaccalegna verticale si può forse spostare anche spingendo. Già su un suolo morbido, che potrebbe essere di un giardino erboso, spingere diventa impossibile, bisogna tirare camminando indietro. Guai, se poi tirando troppo forte si va oltre l´equilibro, la macchina può diventare tanto pesante che scappa di mano e cade, in caso infortunato sul operatore. Peggio ancora, guai se camminando indietro si ci inciampa un piede in un ostacolo e si cade. Lo spaccalegna inevitabilmente cade addosso. Calcoliamo che lo spaccalegna del sito indicato ha ben un peso intorno ai 200 kg e può veramente provocare danni seri alla persona. Potenziato viene la pericolosità dal fatto che in gran parte gli spaccalegna di costruzione verticale col peso che hanno, hanno le ruote troppo piccole e richiedono una notevole forza per spostarli. Che nostra affermazione delle ruote troppo piccole corrisponde alla verità si può benissimo verificare da tante fotografie in internet o da rivenditori in vicinanza. Perchè poi detti tanti costruttori non spendono qualche € in più per ruote più grandi rimane loro segreto.
Anche questa possibilità` d´infortunio e` in contrasto con le norme generali CE. Probabilmente esiste una lobby di costruttori e di rivenditori che, influenzando gli enti, sono riusciti ad introdurre una norma nelle norme che permette tale costruzione.
Vogliamo far presente, che esiste una soluzione tecnica moto semplice di rendere gli spaccalegna di costruzione verticale, sempre solo riguardo lo spostamento, sicuri: Invece di montare due ruote montarne quattro!!!
Legna che blocca lo spaccalegna
Siccome lavorando con gli spaccalegna di costruzione verticale l´operatore sta strettamente davanti alla scena della spaccatura, per norma il cuneo non può scendere fino in fondo della piastra perchè è troppo grosso il pericolo che l´operatore ci va finire sotto con un piede.
Spaccando legna come abete o pioppo, detti legni non si dividono completamente in due ma rimangono attaccati in fondo. Per ovviare a questo inconveniente, gli operatori di solito mettono una tavola di legno. Chiediamo che senso hanno norme che per aggirarle basta la intelligenza di un primato. Detta manomissione occorre solo per gli spaccalegna in verticale. Per spaccalegna in orizzontale, dove il cuneo sta fermo ed è solo la piastra che spinge, esiste una possibilità, possiamo dire elegante. La legna che non si è del tutto aperta si lascia come è e si carica un altro legno che è da spaccare. Questo legno poi spinge la legna incastrata nel cuneo o non aperta in avanti affinchè è liberato e cade. Così anche questa possibilità va a vantaggio dello spaccalegna di costruzione in orizzontale.
Se un costruttore di spaccalegna si vanta che le sue macchine non si bloccano mai, dice bugie. Uno spaccalegna può sempre incontrare un tronco che è più forte di lui. Vediamo un po cosa succede con le macchine in verticale: Il cuneo che si è bloccato, eccezioni a parte, tira in alto il legno. Come eccezione, che risulta veramente rara,, intendiamo spaccalegna che hanno una valvola che limita la forza di spinta in alto. Senza detta valvola la legna va finire ad una altezza dove l´operatore non ha l´ altezza da poter picchiare con una mazza e tante volte si serve di un oggetto in vicinanza, che potrebbe essere una sedia. Pericoloso diventa tutto, se con una mazza la legna non si lascia togliere e l´operatore è costretto di usare la motosega. Se in qualche modo l´operatore riesce a liberare la legna, questa, facilmente con alto peso, cade da una altezza che possiamo considerare pericolosa. Inoltre una legna spaccata solo a metà, affinché il cuneo è incastrato sta sotto forte tensione. Nel momento che si libera dal cuneo, con estrema forza si può chiudere bruscamente e guai se l´ operatore è troppo vicino con una parte del corpo. In internet si trovano tanti istruzioni per l´uso. Non siamo riusciti di trovarne una dove viene spiegato come l´ operatore deve comportarsi se una legna blocca la macchina. In quel senso tutte queste istruzioni per l´ uso non sono in conformità delle normative CE.
togliere legna bloccata da uno spaccalegna orizzontale
Con questa sequenza di fotografie dimostriamo come si può senza fatica e senza pericolosità procerde per togliere una legna bloccata su uno spaccalegna di costruzione orizontale. Spaccalegna verticali non offrono questa possibilità!!!
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Ecco un tronco che si è bloccato | Si prende un legno in forma di triangolo o cuneo e si spinge sotto. IL tronco si alza un pò ed inizia a liberarsi. |
Seguenti fotografie parlano da sè.
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spaccalegna al limite della truffa
In commercio ci sono spaccalegna di costruzione verticale con una corsa del cilindro di circa 50 cm, al massimo 55 cm, che vengono venduti come spaccalegna adatti per legna da un metro, solo perchè si può abbassare il piano d´ appoggio fino ad avere una distanza dal cuneo di poco di più di un metro. Noi queste macchine le consideriamo al limite della truffa, perchè solo alcuni legni come per esempio il faggio si dividono in due parti distaccati. Legna fibrosa invece rimane collegata ed incastrata che poi viene portata in alto quando il cuneo ritorna nella posizione in partenza. Ne abbiamo parlato prima della pericolosità e non conformità CE quando le legna bloccata viene trainata in alto.
verifica soppressa
Bisogna anche porsi la domanda che possibilità viene dato all´ operatore di vedere il limite della macchina prima che si blocca per evitare i problemi che ne possono derivare. Anche perchè i legni sono talmente differenti fra di loro, che è impossibile di vedere in anteprima che resistenza danno allo spaccatura. Una soluzione sarebbe di montare all´ uscita della pompa idraulica un manometro come per esempio lo hanno tutte le idropulitrici. Un manometro ad un costruttore costa solo qualche misero Euro, e nonostante questo, in gran parte i costruttori di spaccalegna evitano di montarne uno. Vogliano nascondere qualche cosa? Una ragione a nostro avviso potrebbe essere che gran parte degli costruttori montano pompe ad ingranaggi al posto di pompe a pistoni come vengono usati per macchine movimento terra o macchine di produzione dove ce bisogno che la pressione nel andare del tempo non si diminuisce. Le pompe ad ingranaggi sono le pompe che costano notevolmente meno che però hanno anche la pessima resa e durata.
L´operatore in vicinanza pericolosa
Riguarda la sicurezza un altra caratteristica differenzia gli spaccalegna in verticale in confronto a quelli orizzontali:
Lavorando con gli spaccalegna in verticale, l´ operatore sta davanti alla scena della spaccatura che può causare infortuni gravi e che si sono anche verificati. Se per esempio il legno è tagliato storto, e l´ operatore lo tiene dritto con le staffe, detto legno appoggia solo con un lato. Con il cuneo che incomincia a penetrare nel legno, questo va in forte tensione e se, come detto, appoggia solo da un lato, facilmente può scivolare via schizzando con grande forza nelle pancia del operatore provocando gravi lesioni addominali.
Pregasi vedere questo video su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=WUXc00Mt6lE Nel´ ultima scena di questo filmato la legna appoggia sol su un lato. Tante volte all´operatore spaccature del genere gli possono andare bene. Però un rischio, anche se forse marginale, come descritto, rimane. Detta pericolosità viene maggiorata se la piastra d´ appoggio ha uno strato di ghiaccio o se la legna è faggio gelato che si comporta come una molla d´acciaio.
Simile cosa può succedere anche col cuneo. Se la legna è molto dura e l´operatore ha paura che la macchina si blocca, invece di lasciare penetrare il cuneo nella tutta sua lunghezza, lascia penetrare solo la punta. Se per sbaglio esagera, la legna pure prima va in tensione ed improvvisamente può schizzare con grossa forza nella faccia del´ utente. Altro caso che ci è venuto a conoscenza: l´ utente aveva una grossa pancia. Mentre il cuneo scendeva la legna si apriva. Arrivato il cuneo in fondo, la legna, che era molto fibrosa, si chiudeva di nuovo e incastrava la pancia dell´ operatore. Tutte queste possibilità di infortunio non lasciano gli spaccalegna in verticale conforme alla normative CE.
Spaccalegna in orizzontale tale problema di pericolosità non hanno perchè l´operatore sta molto lontano dalla scena di spaccatura e, parliamo sempre di modelli dove il cuneo sta fermo e si muove solo la piastra, azionando la spinta man mano la legna si allontana dall´utilizzatore.
legna torcigliata
Legna ben cresciuta con nervatura diritta và nell´ industria. Legna nodosa e torcigliata và bene per legna da ardere. Legna torcigliata però facilmente in fase di spaccatura si può mettere in tensione sia se stesso sia lo spaccalegna. In fondo ogni tensione è energia incorporata che si può liberare bruscamente e causare mosse pericolose. Per evitare che durante l´operazione di spaccatura si accumula tensione si può interagire con un appoggio galleggiante. Questo optional non fa` parte delle raccomandazioni CE, noi lo montiamo su tutte le nostre macchine perchè ci vogliamo vantare di avere le macchine più sicure in assoluto che oggi si trovano sul mercato.
Nodi nel egno
Come abbiamo descritto prima, legna sotto tensione è sempre pericolosa. A parte l´ appoggio galleggiante, come accennato prima, esiste un altra possibilità d´ accorgimento per fare crescere meno la tensione durante la spaccatura. Di solito gli spaccalegna hanno un cuneo con una angolatura di 30 gradi. Davanti al cuneo noi introduciamo una lama sottile con una angolatura di 7 gradi, meno , anche se di altissima qualità, gli acciai non permettono, che penetra con molto meno forza nel legno, sopratutto se ci sono nodi con una certa grandezza. Meno forza alla fine vuole dire meno tensione. Detta sequenza di utensili, un tagliente davanti al cuneo non fa` parte delle normative CE. Lo offriamo noi che vogliamo offrire le macchine più sicure.
Cunei intercambiabil
Sappiamo che il cuoco e il macellaio hanno diversi coltelli a secondo del lavoro che vogliono affrontare. Noi diamo la possibilità di scegliere fra tre tipi di utensili intercambiabili o anche utilizzabili in combinazione. Siccome sono intercambiabili, non sono saldati con la macchina e sono estraibili. Il vantaggio della estraibilità è, che se la macchina si blocca, e il cune o la lama rimangono incastrati nel legno, si può togliere il corpo legno dalla macchina lasciando incastrato l´ utensile. Togliere poi, con il tronco a terra, l´ utensile, non è una operazione pericolosa.
rumore e gas di scarico
Siccome l´ acqua è trenta volte più fluida dell´ olio, passa molto più facilmente attraverso le tubazioni con meno perdita di carico. Così l´acquaidraulica dà la possibilità di lasciare la centralina idraulica, nel nostro caso una idropulitrice, funzionante o a benzina o anche con motore elettrico ad una distanza se si vuole anche oltre 10 m. Spaccalenga oleodinamici non danno questa possibilità ed infatti, anche quelli con motore a benzina, hanno montato la centralina direttamente sullo spaccalegna.
Ambiente tutelato, quanto conta?
Che quello, che in teoria garantisce sicurezza assoluta, in pratica facilmente si dimostra poco sicura, lo abbiamo visto in Giappone. Esiste solo una teoria che anche in pratica dà certezza del 100%: Quello che non cè non può fare danni. Il rischio, che spaccalegna oleodinamici perdono olio, è sempre dato, sopratutto, se per fare fronte alla battaglia di prezzo, vengono usati materiali scarsi o di provenienza dubbiosa. L´unica certezza in assoluto da solo l´ acquaidraulica.
Se uno spaccalegna va a finire da un professionista, è probabile che ha esperienza con oli idraulici. Diversa è la situazione quando gli spaccalegna vanno finire in mano a privati, che generalmente gli fanno funzionare nel s giardino o sul suolo del terrazzo. Una perdita di olio, sopratutto se spruzza con forte pressione da un tubo rotto, può causare danni gravi e costosi non solo su tutto che sta in vicinanza ma anche a persone o animali. Poi bisogna considerare anche che sono grosse differenze di qualità negli spaccalegna. Se a basso prezzo, può ben darsi che il produttore specula sul fatto che uno spaccalegna per uso privato al anno lavora solo poche volte, e così monta materiale più che scarso.
Con olio idraulico abbiamo poi un altra possibilità di incidente. Mettiamo che un utilizzatore capovolge uno spaccalegna per motivi di trasporto o perche gli cade. Se per caso dal cilindro esce olio ed entra aria, l´utilizzatore di questo non si può acorgere, e mette lo spaccalegna in moto che per caso va subito in alta pressione, si può verificare l´ autoaccensione dando l´effetto diesel.
Nostra convinzione è, che la oleodinamica per un´utilizzo privato, è veramente malindicato.




